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| | pag. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 | ELENCO COMPLETO | | | Il Diario di Anna Frank (Edizione 50° Anniversario) | (The Diary of Anne Frank) |
Produzione: 1959 Distribuzione: 20th Century Fox Genere: drammatico Durata: 179’
Interpreti: Millie Perkins; Shelley Winters; Richard Beymer; Gusti Huber; Lou Jacobi; Diane Baker Regia: George Stevens Trama e giudizio:
Uscita dvd: 26.08.2009
| Formato video |
2,35:1 Anamorfico 1080p |
| Formato audio |
1.0 Dolby Digital: Spagnolo
2.0 Surround Dolby Digital: Italiano Tedesco Spagnolo Castigliano Polacco
4.0 Dolby Digital: Inglese Francese
5.1 DTS HD: Inglese |
| Sottotitoli |
Italiano Francese Tedesco Spagnolo Castigliano Spagnolo Latino-Americano Polacco Olandese Danese Finlandese Norvegese Svedese Inglese per non udenti |
A 50 anni dalla sua realizzazione ed in concomitanza con l'80°Anniversario della nascita di Anna Frank, il film vincitore di 3 premi Oscar, arriva per la prima volta in alta definizione BLU-RAY con nuovi ed esclusivi contenuti speciali.
Commento audio di George Stevens Jr. e Millie Perkins (Anna Frank)
Introduzione: George Stevens Jr. e la Seconda Guerra Mondiale
"Making of" de Il Diario di Anna Frank: Memorie di un figlio
Il Diario di Anna Frank: Memorie di Millie Perkins and Diane Baker (Margot Frank)
Shelley Winters e Il Diario di Anna Frank
La musica Il Diario di Anna Frank: uno sguardo al leggendario compositore Alfred Newman
Il Diario di Anna Frank: Corrispondenza - Lettere tra George Stevens e suo figlio, scritte durante le riprese del film
Fox Movie Channel presenta: Tom Rothman ed i film memorabilia della Fox
Il Diario di Anna Frank: Echi dal passato
Il Diario di Anna Frank: Estratti da "George Stevens: A Filmmaker's Journey"
Conferenza stampa di George Stevens
Provino cinematografico di Millie Perkins
Movietone News
Millie Perkins, essere Anna Frank in un film diario
Premio Nobel per la Pace al sacerdote belga
Preparativi per la prima del film
Riflettori sul Premio Oscar
Millie Perkins visita il County Museum of Art di Los Angeles
La grandiosa Prima di Los Angeles de Il Diario di Anna Frank
Trailer cinematografico
Trailer internazionale
Galleria interattiva del materiale pubblicitario del film
Galleria del dietro le quinte
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| John Wayne - Wanted (cofanetto western) | (The Fighting Kentuckian; Rio Grande; Flame of Barbary Coast; Dakota) |
Distribuzione: Millennium Storm Genere: western Durata: 385’
Interpreti: John Wayne; Philip Dorn; Oliver Hardy; Maureen O'Hara; Ben Johnson; Claude Jarman Jr.; Ann Dvorak; Joseph Schildkraut; Vera Ralston; Walter Brennan; Ward Bond Regia: George Waggner; John Ford; Joseph Kane Trama e giudizio:
Uscita dvd: 02.0.2009
| Formato video |
: 1,33:1 |
| Formato audio |
: 2.0 Mono Dolby Digital: Italiano Inglese |
| Sottotitoli: |
Italiano |
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| La mia miglior nemica (Bride Wars) | (Bride wars) |
Produzione: 2009 Distribuzione: 20th Century Fox Genere: commedia Durata: 88’
Interpreti: Kate Hudson; Anne Hathaway; Bryan Greenberg; Chris Pratt; Steve Howey; Candice Bergen; Kristen Johnston; Michael Arden; Victor Slezak; Kelly Coffield; John Pankow; Zoe O'Grady; Shannon Ferber; June Diane Raphael; Charles Bernard Regia: Gary Winick Trama e giudizio:
Uscita dvd: 02.07.2009
| Formato video: |
1,85:1 Anamorfico 1080p |
| Formato audio: |
5.1 Dolby Digital: Ceco Ungherese Polacco Turco
5.1 DTS: Italiano Francese
5.1 DTS HD: Inglese |
| Sottotitoli: |
Italiano Inglese Francese Ceco Ungherese Olandese Arabo Croato Greco Ebraico Islandese Polacco Portoghese Sloveno Turco Bulgaro Romeno Serbo |
Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di pagato
Scene tagliate
Improvvisazioni
Sposarsi al Plaza
Il bellissimo abito bianco
Nel personaggio con Kate Hudson
Nel personaggio con Anne Hathaway
Gli uomini nel film
Damigella d'onore
Riprese di Amanda
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| (visto da Technino) | |
Le donne sognano l'abito bianco. E, a quanto sembra, più che mai lo sognano oltreoceano, almeno quelle donne che appartengono alla upper-class americana, che puo‘ permettersi di spendere cifre da capogiro per un matrimonio al Plaza, mitico albergo di fronte al Central Park di NY. Un “sogno” che le due protagoniste del film, Liv (Kate Hudson), avvocato di successo piena di grinta, ed Emma (Anne Hathaway), maestrina dotata di grande umanita’ ma un po’ rassegnata, hanno in comune fin dall’infanzia trascorsa insieme.
Dopo anni di fidanzamento, finalmente arriva il giorno della richiesta di matrimonio ed alle due amiche si prospetta l'occasione di coronare il proprio sogno: entrambe si recano cosi’ dalla più famosa organizzatrice di matrimoni della città, Marion St. Claire (Candice Bergen). Per un errore di prenotazione Liv ed Emma si trovano a doversi contendere lo stesso giorno per il matrimonio al Plaza e questo fatto rischiera’ di compromettere la loro amicizia….
Il film, diretto da Gary Winick, descrive bene, seppur in maniera schematica, le particolarità di un'amicizia al femminile, il soggetto pero’ e’ troppo “semplicistico” e si basa soprattutto sulla simpatia e sulla “vis” comica delle due protagoniste.
La pellicola e’ comunque un prodotto godibile, per chi vuole rilassarsi senza pensare troppo.
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| Valzer con Bashir | (Vals Im Bashir) |
Produzione: 2008 Distribuzione: Medusa Video Genere: animazione Durata: 86’
Interpreti: Ron Ben-Yishai; Ronny Dayag; Ari Folman; Dror Harazi; Yehezkel Lazarov; Mickey Leon; Ori Sivan; Zahava Solomon Regia: Ari Folman Trama e giudizio:
Uscita dvd: 25.06.2009
Contiene la Versione Integrale mai vista al cinema.
| Formato video: |
1,78:1 Anamorfico 1080p |
| Formato audio: |
5.1 Dolby Digital: Italiano Ebraico
5.1 PCM: Italiano |
| Sottotitoli: |
Italiano Italiano NU |
Trailer
Making of (70 min)
Scene tagliate
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| (visto da Antonegò) | |
Valzer con Bashir è un grande, grandissimo, film. È un film necessario, perché riportando alla memoria le stragi di Sabra e Chatila, ad opera delle Falangi cristiano maronite, ci obbliga ad adontarci dinanzi alla brutalità dell’essere umano, alla sua bieca e cieca e ottusa violenza. È un film originale, perché è un docu-cartoon, ma anche un film su una storia che diviene Storia, sulla paura e sulla necessità di ricordare, sulla memoria e sul sogno, sulla realtà e sull’incubo, che si mischiano, come colori su una tavolozza, come note in una sinfonia, come le onde del mare, che ti avvolge e ti salva, ammantato nella notte illuminata soltanto da luci presaghe di sventura.
Ari Folman sceneggia e dirige un’opera acclamata giustamente a Cannes e candidata come miglior film straniero ai prossimi Oscar, forte del Golden Globe per il miglior film straniero. Riesce a catturare lo spettatore con immagini a volte oniriche e stranianti, a volte vivide e forti, ma mai banali o scontate. Resterà memorabile la scena del valzer del soldato che imbraccia il mitragliatore contro i cecchini, ma anche la bellezza dei paesaggi contrapposta all’orrore della guerra, che un po’ richiama “La sottile linea rossa”. E l’alienazione dei soldati, che tanto somiglia a quella dei soldati di “Nella valle di Elah” è l’unica fuga possibile, dinanzi all’orrore della guerra, quello stesso orrore di cui parlava Kurtz, in “Apocalypse now”, quello stesso orrore che danza macabro nelle immagini che ogni sera illuminano i nostri televisori, costringendoci a quella ipocrita indignazione borghese che si consuma assieme a quella cena calda che ci aspetta in cucina. La rimozione diviene sopravvivenza, la contaminazione dei ricordi è un istinto. Ma ad un tratto la memoria ritorna e ti colpisce, violenta come un cazzotto all’addome, come uno schiaffo in piena faccia, che lascia il segno sulla pelle e nell’anima. E dopo aver visto il finale di questo film, non sarà più possibile dimenticare, far finta di non aver visto e scusarsi, dicendo:”Io non c’ero”.
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| Il curioso caso di Benjamin Button | (The Curious Case of Benjamin Button) |
Produzione: 2008 Genere: drammatico Durata: 166’
Interpreti: Brad Pitt; Cate Blanchett; Julia Ormond; Faune A. Chambers; Elias Koteas; Donna DuPlantier; Jacob Tolano; Earl Maddox; Ed Metzger; Jason Flemyng; Danny Vinson; David Jensen; Joeanna Sayler; Taraji P. Henson; Mahershalalhashbaz Ali; Fiona Hale Regia: David Fincher Trama e giudizio:
Uscita dvd: 25.06.2009
2 Blu-Ray Disc + Copia Digitale
| Formato video: |
2,40:1 Anamorfico 1080p |
| Formato audio: |
5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese Spagnolo Tedesco Portoghese Turco Tailandese
Dolby TrueHD 5.1: Inglese |
| Sottotitoli: |
Italiano Inglese Spagnolo Tedesco Portoghese Turco Tailandese Finlandese Danese Indonesiano Cantonese Cinese Coreano Norvegese Svedese |
Commento del regista David Fincher
La curiosa nascita di Benjamin Button (14 approfondimenti) Dietro le Scene:
- Prefazione
- Sviluppo e Pre-Produzione
- Le Tecnologie
- Produzione Parte Uno & Due
- I Costumi
- Performance Capture
- Effetti Visivi (Benjamin, Ringiovanimento, Chelsea & Simulazione del mondo)
- Il Sonoro
- Alexandre Desplat & la Nascita
4 Gallerie Fotografiche:
- Storyboard
- Art Direction
- Costumi & Produzione
Galleria di Trailer & TV Spot
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| (visto da Technino) | |
Benjamin Button (Brad Pitt) è un bimbo in fasce ma ha la salute e l’aspetto fisico di un novantenne: dovrebbe morire il giorno dopo e invece più passa il tempo più ringiovanisce.
Detto dell’espediente che ha attirato piu’ di uno spettatore al cinema (tra cui chi vi scrive), occorre dire subito con brutale franchezza che il film e’ di una lentezza esasperante!
E la lentezza e’ accentuata dalla scelta del pessimo regista David Fincher (un nome da ricordare..) di far raccontare la storia di Benjamin, per lunghi periodi, da una decrepita e morente Kate Blanchett che, ovviamente, ha una voce resa pressocche’ incomprensibile dalla malattia e dalla vecchiaia. Che spreco per una grande attrice come lei...
In quasi 3 ore non si vive un’emozione, si assiste con noia al succedersi degli eventi sperando che arrivi l'agognata fine! Il dialogo non ha nemmeno la brillantezza necessaria a tener desto almeno l’interesse intellettivo dello spettatore (visto che fallisce sul piano emotivo): banale e senza senso, accompagna il film verso un finale annunciato e, almeno da chi vi scrive, atteso con gioia.
Ci si domanda: ma come puo’ un lavoro di questo tipo essere candidato ad una moltitudine di Oscar, tra cui quello del miglior film, migliore regia e migliore sceneggiatura?? Ormai l’Oscar e’ divenuto incomprensibile, preso in un vortice di snobismo culturale che ha fatto dimenticare agli “accademici” che assegnano le nominations (ormai in minuscolo..) che il film non e’ un libro da leggere e, se manca assolutamente di ritmo e non riesce a suscitare emozione, e’ un NON FILM. Da evitare come la peste.
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| (visto da Antonegò) | |
Fincher è senz’altro un regista talentuoso. Il suo esordio, “Alien 3”, pur non essendo tra i migliori della fortunata saga, aveva comunque il pregio di possedere un’ambientazione originale e interessante, “Seven” è stato un grande successo e “The game” un film curioso. Poi è arrivato il grandissimo e geniale “Fight club”, seguito dal mezzo flop “Panic room” e “Zodiac”, film teso, coinvolgente e pieno di suspence. E arriviamo così a “Il curioso caso di Benjamin Button”, che ha fatto incetta di nominations agli Oscar, piazzandosi bene tra i bookmakers, per la vittoria finale. Insomma, la carriera di questo regista nato nel Colorado, ma cresciuto in California, è senz’altro da rispettare. Il film, che vincerà senz’altro almeno l’Oscar per il miglior trucco (impressionante non solo l’invecchiamento di Brad Pitt, ma anche il suo ringiovanimento!), diciamocelo, non è affatto quel capolavoro osannato dalla critica, ma è senz’altro un buon film. Se da un lato, infatti, pesa un po’ il tipico marchio hollywoodiano di film di facili sentimentalismi e personaggi forzatamemnte originaloidi che, per certi aspetti ricorda la furbizia barocca di Baricco, dall’altro c’è da dire che Fitzegarld, autore dalla cui novella è tratto il film, non è Baricco e la sua impronta si nota. I caratteristi americani si confermano di ottima qualità, più che semplici cornici nelle quali si incastonano le star. La ostentata e fastidiosa bellezza di Brad Pitt, quasi maschera la sua bravura, anche se per metà film è vecchio e rugoso, ma il fascino seducente di Cate Blanchett non ha nulla da invidiargli e dubito che molti uomini sarebbero riusciti a resisterle, quando danza sinuosa in riva al fiume, nella nebbiolina sognante di New Orleans.
Coloro ai quali il film non è piaciuto, lamentano una eccessiva lunghezza e lentezza del film, che certo non possono essere parametri negativi di giudizio. Il film, invece, scorre abbastanza fluido, pur nelle sue abbondanti 2 ore e 40, e si resta catturati dalla curiosa storia di questo bambino nato vecchio, simbolo della diversità, ma anche metafora di una vita chem sebbene scorra al contrario, trova la forza per trovare il suo corso, per sfiorare e assaporare la normalità e per vivere con intensità se stessa. E se la forza delle pulsioni adolescenti trova il modo di ingannare il tempo, quello stesso tempo riprende il sopravvento, sconfiggendo l’amore. Perché se è vero che da vecchi si torna bambini, vero è anche che il vecchio, ringiovanendo, compie un percorso a ritroso che lo porterà a disimparare e dimenticare, come se la regressione infantile equivalesse all’alzheimer senile. Un po’ come quel tremendo proverbio musulmano secondo cui il destino ci aspetta lungo la strada che avevamo intrapreso per evitarlo…
Ma chissà, se è vero che l’amore è compiuto solo quando è vissuto, forse l’unico modo che ha di sfuggire al suo compimento, che è spesso l’inizio del suo esaurirsi, l’unico modo che ha di eternarsi e di ingannare il tempo è nel sacrificio di sé, nella rinuncia di tutto, per l’altro. E allora possiamo finire tra sussurri e grida, nel dolore e nell’angoscia, oppure senza ricordi, senza neanche sapere che qualcuno ci ha tenuto in braccio. Ma la vita pare funzioni anche così e l’unico modo che abbiamo di viverla è essere pienamente noi stessi e l’unico modo che abbiamo di perpetuarla è seguire le tracce di quell’amore che siamo stati in grado di dare e in grado di ricevere da coloro che ci hanno preceduto e per coloro che seguiranno. Insomma, il film è una riflessione sul tempo, sulla memoria, sull’amore, sulla vecchiaia sulla vita e sulla morte, sulle relazioni umane e sugli umani affanni, spazzati via dal tempo, come foglie secche dal vento, come un’intera città da un tornado. Un film sulla ineluttabilità del tutto, ma anche sulla necessità di vivere pienamente quel tutto, ancorché ineluttabile. Perché se anche non riusciamo a trovare spiegazioni per l’amore, per la vita e per la morte, arriviamo a capire che essi giustificano con la loro più pura essenza la loro stessa esistenza.
Insomma, pur con le sue pecche, il film riesce a dare tanti spunti di riflessione. E non è poco di questi tempi.
Una piacevole sorpresa: si rivede dopo anni, dopo il flop di “Sabrina” (Hollywood non perdona mai i losers) la bellissima e brava Julia Ormond.
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| François Truffaut DVD Collection | (L’histoire d’Adèle H.; La mariée était en noir; L’homme qui aimait...) |
Distribuzione: 20th Century Fox Durata: 689’
Interpreti: Isabelle Adjani; Bruce Robinson; Nicole Félix; Chantal Mercier; François Truffaut; Nathalie Baye; Jean-Paul Belmondo; Catherine Deneuve; Jean-Pierre Cargol; Jeanne Moreau; Michel Bouquet; Charles Denner; Brigitte Fossey Regia: François Truffaut Trama e giudizio:
Uscita dvd: 17.06.2009
| Formato video: |
1,66:1 Letter Box
2,35:1 Letter Box |
| Formato audio: |
1.0 Dolby Digital: Italiano Francese Tedesco Spagnolo
2.0 Mono Dolby Digital: Italiano Francese Spagnolo Tedesco |
| Sottotitoli: |
Italiano Francese Tedesco Spagnolo Danese Portoghese Greco Inglese NU Tedesco NU |
Contiene:
- Adele H. - Una storia d'amore (1975)
- Gli anni in tasca (1976)
- La camera verde (1978)
- La mia droga si chiama Julie (1969)
- Il ragazzo selvaggio (1969)
- La sposa in nero (1968)
- L'uomo che amava le donne (1977)
Trailer
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