Parrocchia Gesù Buon Pastore
Fai una donazione per supportare Il Cine-Forum di Carlo e Flavio
Prenota il tuo spazio pubblicitario su questo sito

Vai alla pagina FACEBOOK de Il Cine-Forum di Carlo&Flavio


Visti al Cinema - Consigli e opinioni dei Film nelle sale
Inserisci un tuo commento a questo film



SCRIVI IL TUO COMMENTOPAGINA RECENSIONI
 
La Principessa e il Ranocchio

(di L’Irriverente)
 

Tiana, una ragazza decisa e determinata, lavora con impegno, senza mai fermarsi, per realizzare il sogno iniziato con il padre prematuramente scomparso: aprire un ristorante tutto suo. Nel frattempo arriva in Lousiana lo squattrinato, ma bello, principe Naveen, sogno di tante ragazze, che però diviene vittima di un incantesimo voodoo lanciato dal perfido Facilier, che lo trasforma in un ranocchio!
Solo un bacio di una principessa può tramutarlo di nuovo in un essere umano, come la celebre fiaba che la mamma di Tiana le leggeva sempre da piccola.
Tiana e il ranocchio si incontrano, ma lei non è una principessa e il suo bacio… oltre a non avere alcun effetto sul principe, ha conseguenze catastrofiche anche sulla povera ragazza!

Dopo cinque anni di deboli produzioni in computer grafica e tristi sequel in versione home video, la Disney torna con un lungometraggio animato realizzato finalmente “a mano”, come tradizione vuole (l’ultimo lavoro, molto poco ricordato, risale al 2004 con “Mucche alla riscossa”).
E torna alla grande con il tocco supremo del papà della Pixar, John Lasseter, diventato direttore creativo anche della Walt Disney Company dopo l’acquisizione della Pixar, nel 2006, da parte della casa del “topo”.
In questo caso Lasseter produce anche la pellicola, ovvero investe denaro, tradotto: mette bocca sul risultato finale. E sappiamo tutti che non muoverebbe un dito se storia e caratterizzazione dei personaggi non lo convincessero abbastanza.

Il film è davvero delizioso, divertente e ben musicato, poetico. In una scena forse troppo “adulto” per un cartone Disney, ma va bene così.
La trama si sviluppa su due livelli ben delineati dalle ambientazioni: in parte si svolge a New Orleans, che rappresenta il mondo adulto, reale, patria del jazz, di innovazione, ma dove anche le tradizioni affondano profonde radici.
Quando poi i due protagonisti si trasformano in ranocchi, la scena si sposta nel mondo della fantasia, nel mondo animale, ben noto alla Disney come luogo in cui affrontare le difficoltà per crescere; qui incontrano strani personaggi tra cui una lucciola innamorata di una stella e un coccodrillo che… ama suonare la tromba!
Simpaticissima la caratterizzazione di questo personaggio, come quello della viziata amica d’infanzia di Tiana.

Un tassello importante nella categoria “classici” che riporta in auge la Disney e ristabilisce un appuntamento tanto atteso da tutti, nel periodo estivo in USA, natalizio in Italia.

 
4Sei d'accordo con questa recensione?0
100%
 
0%
 
SCRIVI IL TUO COMMENTOPAGINA RECENSIONI

TOP PAGE
BLU OTTICA ROMA         ARTPARFUM         INQUADRATURE OBLIQUE
TUTTI GLI ANIMALI           Prenota il tuo spazio pubblicitario su questo sito         

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi
un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7/3/2001 o un giornale on line poichè sprovvisto di registrazione al tribunale nonchè di numerazione progressiva.

© 2007 RealDream - All Rights Reserved