Tom Cruise e Cameron Diaz si incontrano sul set di questo film di puro intrattenimento per dar vita ad un film d’azione che e’ rivolto piu’ a divertire che a far stare con il fiato sospeso.
Roy Miller (Tom Cruise) e’ un agente segreto con una capacita’ di eliminare i nemici che supera persino quella dell’indimenticabile Ethan della serie “Mission Impossibile”. June Heavens (Cameron Diaz) e’ una ragazza tranquilla, dedita alla ricostruzione di vecchie automobili. I due si incontrano casualmente all’aeroporto, in partenza con lo stesso volo, e da qui inizia una girandola di sparatorie, inseguimenti, esplosioni che accompagnano lo spettatore fino alla fine del film. L’oggetto misterioso di cui tutti i “cattivi” vanno a caccia e’ “Zefiro”, una piccolissima pila di durata illimitata, in grado di dar luce ad un’intera citta’ (!). E’ nascosta in un pupazzetto raffigurante un cavaliere (da cui il titolo originale del film : “Knight and Day”, in onore di Cole Porter e…del “cavaliere”); i due protagonisti si troveranno a doverla difendere da attacchi portati da criminali e persino dall’FBI.
Un film cosi’ congegnato rischiava di essere ripetitivo e quindi un po’ noioso, ma i dialoghi divertenti, il bel montaggio, la bravura del regista James Mangold (di cui ricordiamo la simpatica commedia “Kate & Leopold” e “Quando l’Amore brucia l’anima” sulla vita di Johnny Cash), uniti alla“verve” degli interpreti, lo rendono estremamente godibile, una sorta di “pop corn” movie che strappa piu’ di un sorriso e che cattura l’attenzione dello spettatore con scene d’azione che, seppur mirabolanti ed irrealistiche, sono funzionali al tono scanzonato del film.
Tom Cruise ritorna sul grande schermo dopo un po’ di tempo di assenza (lo ricordavamo, bravissimo, nella parte cameo del produttore senza scrupoli in “Tropic Thunder”) e dimostra di non aver perso lo smalto: il suo Roy Miller e’ scanzonato e divertente, ma riesce ad essere credibile anche quando deve immergersi nell’azione piu’ frenetica; Cameron Diaz non gli e’ da meno: il suo personaggio, che all’inizio deve sciorinare tutto un repertorio di espressioni sbalordite e spaventate, si appassiona al ruolo di “agente segreto” e fa sfoggio di una capacita’ d’azione inaspettata, che aggiunge comicita’ alle scene.
Il film inizia a Boston e ci porta in ambientazioni molto suggestive come le Maldive, Salisburgo, le Alpi e Valencia. Purtroppo non c’e’ il tempo per godersele, perche’ passano velocissime tra un inseguimento e l’altro…
In conclusione, il film e’ molto godibile ed adatto ad una serata allegra e spensierata che, al giorno d’oggi, sembra essere diventata merce rara….